Archivi categoria: Viaggiare è Sognare

Ricomincio con te

Ti guardo dormire e mi commuovo di fronte al miracolo della vita. Vita che alle volte ancora fatico a credere sia riuscita a darti io! Come posso essere stata in grado di mettere al mondo qualcosa di così perfetto io che perfetta certo non sono?  Papà dice che ti ho fatto un dono speciale: il sorriso e l’allegria con cui sembri già guardare il mondo. Ma allora i doni sono 2? 🙂 ….Tu ridi sempre e quando lo fai sei tu che doni a me l’universo.

Mancava un mese al matrimonio quando abbiamo scoperto di aspettarti e, destino beffardo, ho dovuto cominciare fin da subito a pensare di rinunciare al viaggio di nozze! Mi sono sposata praticamente solo per quello 😀 e sei arrivato tu a “scombinarmi i piani”!! 🙂

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Da Bahia Blanca a Nairobi passando per Milano. Bruno Cerella ci racconta il suo viaggio tra basket e solidarietà

Oggi voglio raccontarvi una storia che parla di sport, viaggi, coraggio, passione e solidarietà. Voglio parlarvi della determinazione di un ragazzo e del suo sogno, di un’idea che con impegno e costanza si è trasformata in opportunità per tanti giovani meno fortunati di lui che vivono nelle baraccopoli all’ombra del Kilimanjaro e sotto il sole dell’equatore.
Per farlo però mi piace partire da molto lontano, precisamente dalla metà degli anni 90’, quando avevo circa 15 anni e 3 grandi passioni: Michael Jackson, viaggiare (che allora più che altro era un sogno nel cassetto da realizzare quanto prima) e i Chicago Bulls.
Una giovane ragazzina italiana che al sabato pomeriggio, sfogliando le pagine di Magic Basket, si sintonizzava su Telemontecarlo per seguire le spettacolari esibizioni (il basket americano ragazzi è prima di tutto un incredibile show!) di Michael Jordan e compagni commentate da Guido Bagatta e dal compianto Tullio Lauro.
In quei sabati al cardiopalma ho perso la voce e anche il sonno (visti gli orari improponibili in cui spesso mandavano in onda le partite e i servizi speciali NBA in Italia!!!) tifando davanti la tv i miei miti e ho esultato commossa quel famoso 14 giugno 1998 quando, a soli 5,2 secondi dalla fine della partita, MJ realizzava l’ultimo capolavoro della sua carriera sportiva: un meraviglioso tiro decisivo contro gli Utah Jazz di Karl Malone e John Stockton che valse ai tori di Chicago il titolo di campioni NBA.
Oggi non ascolto più il Re del pop, e il cassetto dei viaggi per mia fortuna l’ho aperto per trasformare davvero molti di quei sogni in splendide realtà. Non seguo più quel basket. Michael Jordan, Scottie Pippen, Dennis Rodman, Steve Kerr non calcano più i parquet dei palazzetti USA e l’NBA per me ormai è solo un vecchio ricordo, più o meno lontano nel tempo, di cui mi restano le registrazioni delle più belle partite in VHS e la mia collezione di card con tutti i giocatori di quell’ultima (per me!) grande stagione.

Canestro decisivo di MJ alla finale NBA contro gli Utah Jazz
“The last shot” _ Canestro decisivo di MJ nella finale NBA contro gli Utah Jazz

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Il primo Travel Photografer (inanimato) della storia …

Viaggiatori e non, anche stamattina, navigando in rete ho fatto una bella scoperta! 🙂
Tutto è partito da un post su FB di Startupitalia: Il lavoro dei sogni esiste davvero. Lego assume “costruttori” per i suoi luna park.
Per farvela breve vengo a sapere che in Florida ricercano “lego model builder” da inviare nei parchi divertimento a tema sparsi per il mondo per costruire sculture con i famosi mattoncini ….ah però….mica male come impiego!

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Perché parlare della Lego in un blog di viaggi? Presto detto!
Mentre curiosavo così sulle notizie riguardanti proprio la Lego, mi sono imbattuta nel sito web del fotografo inglese James Whyte.
Mi sono persa tra le tante belle foto sul suo blog “Long Exposure”, e ho poi scoperto un progetto particolare chiamato Legography.
Di che cosa si tratta nello specifico? E’ tanto semplice quanto geniale: si tratta di un progetto della durata di un anno, affiliato al più famoso 365 Project, nel quale Whyte ha documentato le avventure di un coraggioso e solitario omino Lego in viaggio per il mondo con il solo scopo di realizzare un reportage fotografico con la sua piccola macchina fotografica (ovviamente finta! 🙂 ). Continua a leggere Il primo Travel Photografer (inanimato) della storia …