“Caro amico ti scrivo…”

“Caro amico ti scrivo…” è la sezione di Viaggiare è Sognare pensata per ospitare i racconti degli amici viaggiatori.
Ho voluto dedicare uno spazio del blog ai tanti bei consigli, alle appassionanti storie e alle avventure in giro per il mondo di tutti gli amici che hanno accolto entusiasti la mia proposta di raccontare un po’ di sé attraverso un luogo del cuore o un’esperienza di viaggio che ha lasciato un segno nella loro vita.

Spesso leggerete di itinerari o suggerimenti che io stessa ho seguito in tutto o in parte, ma anche di esperienze che annovererò sicuramente nella lista di cose da fare in futuro!

Gli articoli che troverete in “Caro amico ti scrivo….” non seguiranno uno stessa impronta stilistica o uno schema predefinito, ad ognuno dei miei amici la libertà di descrivere le loro emozioni o dare i loro consigli nel modo che più li rappresenta!
Cari amici, cosa ci scrivete? …scopriamolo insieme…

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Aspettando il Natale a Lucerna

Mi basta guardare per un attimo il mio albero di Natale e poi chiudere gli occhi per tornare a girovagare tra i mercatini di Lucerna…..è qui che in una magica atmosfera da fiaba,  ho assaporato  i giorni che precedono il Natale con la stessa emozione di quando ero bambina, qui che ho comprato tutto (o quasi) quello che sfoggio orgogliosamente sull’albero 😀 e se anche voi siete alla ricerca di luci, decorazioni, prodotti artigianali, dolci di ogni genere da acquistare in una suggestiva cornice da paese dei balocchi, o anche solo per godervi un po’ di atmosfera natalizia, non potete non fermarvi sulla sponda più suggestiva del Lago dei Quattro Cantoni!

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Il mio albero di Natale 🙂

Tra i tanti mercatini di Natale che proprio in questi giorni stanno aprendo i battenti, quello di Lucerna merita davvero una sosta per approfittare non soltanto della vastissima gamma di prodotti esposti nelle centinaia di casette in legno sparse per la città, ma anche per godere di un paesaggio incredibile che in questo periodo dell’anno ci regala davvero il meglio di sé.

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Lucerna – Vista dalla Camera sulle Alpi e la Chiesa dei Gesuiti

Quando si parla di mercatino di Natale con riferimento a Lucerna è d’obbligo usare il plurale…questo gioiello incastonato tra il lago e le Alpi, vuole strafare e offrire ogni anno ai suoi visitatori diversi mercatini, ognuno con una sua caratteristica peculiare: il Design Schenken; Il Mercato del Bambin Gesù nella stazione di Lucerna; il mercato sulla Franziskanerplatz; l’ Hand Craft Market nella città vecchia; il mercatino internazionale “venite” a Kapellplatz e il Christbaummarkt che solitamente comincia una settimana prima del Natale ed è interamente dedicato agli abeti.

Tra le bancarelle potrete trovare dolci e  tante specialità natalizie, oggetti di artigianato e tantissime idee regalo di design oltre a migliaia di decorazioni, passando tra caroselli e palcoscenici dove artisti provenienti da tutto il mondo sono intenti ad esibirsi diffondendo nelle strade il piacevole suono della loro musica.
Sul web potete trovare con facilità informazioni su orari di apertura e chiusura e su come raggiungere ogni mercatino. Sappiate che ce n’è davvero per tutti i gusti!

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Lucerna – Particolare finestra del centro storico
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Lucerna – Finestre di un grande magazzino addobbate come un calendario dell’Avvento

Ma Lucerna non è esclusivamente sinonimo di mercatini, recarvisi in questo periodo dell’anno costituirà soltanto un pretesto per visitare le sue bellezze in un’atmosfera unica.

I prezzi a novembre e dicembre salgono alle stelle e se non si vuole spendere un patrimonio, conviene sempre prenotare per tempo oppure, come me, soggiornare solo una notte (pagando come fossero 3 :-S) “accontentandosi” di scegliere tra i pochissimi hotel che in questo periodo hanno ancora stanze disponibili!
Per me il “non avere avuto più scelta” ha significato dormire nel bellissimo Hotel des Balances nel cuore della città vecchia, con camere con una vista mozzafiato sul fiume Reuss e sulle Alpi (lo consiglio al 100% se non si vuole stare troppo attenti al portafoglio, ma sicuramente muovendosi per tempo è possibile risparmiare un po’).
Una notte e un giorno e mezzo per girare con calma la città e vedere i luoghi più suggestivi sono stati sufficienti.

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Lucerna – Vista sul ponte di Legno e sulla Torre dell’Acqua
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Lucerna – Diga sul Fiume Reuss

Lucerna vi regalerà un romantico panorama alpino da cartolina, palazzi elegantissimi dalle facciate affrescate, suggestive piazzette, ponti di legno sempre illuminati che riflettono le loro lineari sagome sulle acque del fiume, torri, guglie e tranquille passeggiate sul suo famoso Kapellbruke, l’antico ponte di legno coperto che culmina con la celebre Torre dell’Acqua (Wasserturm).

Lungo il ponte, edificato nel XIV secolo e ricostruito dopo un grave incendio nel 1993, potrete ammirare antichi affreschi che raccontano la storia della città e della Svizzera.

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Lucerna – Ponte di Legno e Torre dell’Acqua
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Lucerna – Ponte di legno coperto sul fiume Reuss

Lucerna, una meta natalizia che consiglio per godersi un week end a ridosso del Natale, con stradine acciottolate dove perdersi passeggiando senza meta.

A chi capita da queste parti e desidera cenare in un ristorante buonissimo che sembra una casa di marzapane,  lascio un indirizzo prezioso: Old Swiss House…. ordinate una wienerschnitzel, tenerissima cotoletta di vitello impanata in un composto “segreto” fatto di uova, formaggio svizzero ed erbette, verrà poi cotta nel burro direttamente al vostro tavolo!
Buon inizio dicembre a tutti 😉

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Lucerna – Facciata del ristorante “Old Swiss House”

 

Il paradiso incontaminato di Palmarola. Una splendida sorpresa in mezzo al mare!

Il 25 Aprile 2007, complice la splendida giornata di sole e le temperature quasi estive del litorale laziale, salpo con un gruppo di amici dal porto di Nettuno diretta a Ponza per una piacevole giornata in barca.

Il programma “fai da te” prevede una sosta veloce a Palmarola ma la scoperta di questo paradiso naturale  e la sua inaspettata bellezza ci trattengono più del previsto e, dimenticatici della regina delle isole Pontine, trascorriamo il giorno ad esplorare le coste frastagliate di questo piccolo gioiello disabitato.

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 046
Isola di Palmarola

L’isola è una riserva naturale a circa 10km ad ovest di Ponza, meno conosciuta della sua illustre vicina e delle altre isole che compongono l’arcipelago pontino: S. Stefano, Ventotene, Gavi, Zanone.

Per i Romani come me (e per gli appassionati di immersioni!), questi luoghi diventano meta gettonatissima per trascorrere i caldi week end estivi all’insegna di sole, mare, divertimento e gustose cene di pesce.

Prima di capitarci così, letteralmente per caso, confesso che non conoscevo Palmarola. Non ne avevo sentito parlare e difficilmente avrei potuto credere a chi mi dicesse che, a sole 60 miglia nautiche dalla capitale, si potesse trovare un mare così meraviglioso ed un luogo magico ancora incontaminato, dove il turismo di massa non è arrivato a danneggiare il paesaggio.
Sicuramente la visita “fuori stagione” e l’idilliaco approccio all’isola “via mare”, hanno reso l’esperienza ancora più piacevole ma, la bellezza e i colori di questa terra non lasciano alcun dubbio sulle motivazioni che hanno spinto illustri personaggi, come Folco Quilici e Jacques Cousteau, a definirla l’isola più bella del mondo!

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 063
Isola di Palmarola

Tantissimi  gli approdi naturali  e gli scorci mozzafiato. Scogli, grotte e faraglioni ne fanno un ambiente davvero spettacolare. Incredibili i colori del mare che spaziano dall’azzurro turchese al verde smeraldo lasciando letteralmente incantati e ricchissima la vegetazione che disegna i contorni dei rilievi dell’entroterra.

Ma la peculiarità del luogo risiede soprattutto nella sorpresa che riservano al visitatore le pendici delle sue alture…
Nascoste agli occhi degli osservatori meno attenti, le numerose cavità della roccia celano la caratteristica più singolare dell’isola:
la presenza di una decina di case-grotta.
Scavate dai ponzesi a partire dal ‘700 principalmente per pescare o come buen retiro lontano dal caos di Ponza, queste abitazioni spartane e comode quanto basta, hanno svolto in passato una funzione prettamente abitativa per poi essere adibite col tempo anche a depositi per attrezzi agricoli.
Oggi Palmarola è abitata solo d’estate dai pochi fortunati ponzesi che vi si rifugiano e pensate che le uniche costruzioni dell’isola sono proprio queste caratteristiche “case”, i due piccoli ristoranti a Cala del Porto e la villa delle sorelle Fendi, custodita durante l’anno da quello che si può definire l’unico vero abitante dell’isola 🙂 .

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 068
Isola di Palmarola – Casa-Grotta

Che arriviate con un’imbarcazione privata o con i collegamenti giornalieri veloci  da Ponza, siate audaci e, come noi,  provate a chiedere di poter visitare l’interno di una delle case grotta se siete abbastanza fortunati da imbattervi in uno dei suoi proprietari.

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 075
Isola di Palmarola – Casa-grotta
25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 078
Vista dalla terrazza della casa-grotta
25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 080
Unico corridoio della casa-grotta
25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 081
“finestra” della casa-grotta

Dopo qualche ora passata tra i faraglioni e le calette, decidiamo di fermarci proprio dove da lontano aveva catturato la nostra attenzione un signore intento a trafficare sulla “terrazza” di una casa. Ancoriamo la barca e incuriositi risaliamo la parete di roccia fino ad arrivare alla porta d’ingresso. L’accoglienza è calorosa! Il proprietario, per nulla infastidito dalla nostra discreta curiosità, ci invita ad entrare, ci lascia scattare foto e ci racconta di come trascorre le giornate a pescare con il figlio.
la vista dall’alto è meravigliosa! il silenzio è interrotto solo dai gabbiani e dal rumore del mare e resta difficile credere come si possa vivere così, ad un passo da tutto, facendosi bastare il niente o poco più! Percorso l’umidissimo corridoio che porta all’altra estremità del promontorio e della casa, ci aspetta la finestra più suggestiva da cui abbia mai avuto il privilegio e la fortuna di osservare il mondo: una fessura ricavata nella roccia a pochi metri dal mare che lascia contemplare, immersi in una pace surreale, il panorama circostante.

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 118
Isola di Palmarola – approdo

 

25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 121
Isola di Palmarola – grotte
25 APRILE 2007 - ISOLA DI PALMAROLA IN BARCA 030
Isola di Palmarola – grotta naturale

La giornata purtroppo passa veloce, il sole comincia a calare,  ancora il tempo  di un caffè e si è fatta già l’ora di riprendere la navigazione verso casa……la brezza marina piuttosto fredda di Aprile punge la nostra pelle mentre, assorti nei nostri pensieri, ci lasciamo alle spalle questo paradiso terrestre dove sarebbe bello poter tornare per fare quel tuffo nelle sue limpidissime acque che la temperatura di quel lontano 25 Aprile non mi ha concesso di fare ormai più di 7 anni fa! 🙂

I sentieri si costruiscono viaggiando

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