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La magia del cupolone….così come non lo avete mai visto!

Nei pressi della collina del Gianicolo, a Roma, ogni giorno è possibile assistere gratuitamente ad uno straordinario “numero di magia”!

Il primo omaggio alla mia città natale lo dedico ad uno dei suoi inconfondibili simboli: Il Cupolone. Lo si può osservare da mille angolazioni, da un’infinità di terrazze e punti panoramici, semplicemente dalla piazza antistante la Basilica di San Pietro ma a mio avviso, la più magica e suggestiva visuale la si può godere da Via Piccolomini.

Proprio qui, un curioso effetto ottico di cui non tutti sono a conoscenza, ci permette di ammirare il capolavoro michelangiolesco attraverso una bizzarra e spettacolare prospettiva.

Arrivando da Villa Pamphili la cupola, visibile dal belvedere in fondo alla strada, ci appare IMMENSA, davvero enorme! Man mano che si procede lungo la via e ci si avvicina alla cupola questa diventa sempre più piccola proprio sotto i nostri occhi, fino a diventare minuscola! L’effetto è così evidente che lascia sbalorditi.

In rete si trovano tanti filmati ma l’effetto è molto più accentuato sul posto e in movimento reale.

Ho percorso avanti e indietro via Piccolomini tantissime volte….che la si faccia in macchina o a piedi la magia è sempre lì ad aspettare il passante o il turista curioso che ha scoperto il suo incantesimo!

Tenete a mente Via Piccolomini dunque se volete davvero osservare Roma come non avete mai fatto!

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Il Bunker della vittoria: Cabinet War Rooms

Voglio dedicare il mio primo articolo ad una città che adoro, dove non mi stanco mai di tornare e che ogni volta mi regala inaspettatamente la piacevole sensazione di stupore che si prova quando si visita un luogo per la prima volta: Londra.

Questo incredibile concentrato di modernità, storia, maestosità, eleganza, profumi e persone mi accoglie ogni volta risucchiandomi nelle sue stradine e nei suoi pub, nei suoi ristoranti alla moda e nei suoi parchi, regalandomi pace in quel mio angolo di mondo dove ho sempre voglia di tornare per sentirmi al centro dell’universo!

 

Premetto subito che scrivere di Londra soltanto una volta per me sarà davvero IMPOSSIBILE. Troppi luoghi del cuore, troppe emozioni da condividere e tanti tanti musei da visitare e proprio tra questi, diversi anni fa, ne ho “scovato” uno molto speciale!

Alla fine della scalinata che chiude la King Charles Street, nei sotterranei dei New Public Offices, di fronte al St. James’s Park si trova per me la più suggestiva testimonianza della lotta per la vittoria contro il nazi-fascismo. Qui, a pochi metri dalla Horse Guards Road, senza dover attendere troppo tempo in coda (incredibile a Londra!), è possibile entrare nelle stanze segrete da cui Churchill ed il suo entourage, per 6 lunghi anni, condussero le operazioni di guerra che portarono alla vittoria degli Alleati sui paesi dell’Asse.

Appartamento privato e quartier generale insieme, questo rifugio è ancora oggi così come appariva negli anni della guerra. Quegli oggetti che ai nostri occhi ormai sono obsoleti, erano strumenti di comunicazione molto all’avanguardia per l’epoca. Si possono osservare i telefoni, le macchine da scrivere e gli effetti personali  appartenuti davvero a Churchill!

Camminare tra i suoi corridoi, soffermasi ad osservare i particolari delle sue stanze, aperte al pubblico per volere della Thatcher soltanto nel 1981, può davvero costituire un interessante ed inconsueto tuffo nella nostra storia!

il Bunker di Churchill non è solo per gli amanti della storia, che sicuramente rimarranno impressionati, ma anche per tutti quei visitatori curiosi stanchi di dipinti, sculture e sarcofagi che certo non mancano in altri musei della città ;-)!

Qui si viene per sentire il suono della sirena che precedeva lo sgancio di una bomba, per vedere gli oggetti originali utilizzati dal Primo Ministro e i suoi consiglieri durante gli anni in cui rimasero chiusi qui sotto, per le enormi carte geografiche appese ancora alle pareti dove spesso è possibile scorgere Hitler disegnato a matita sui luoghi occupati, per buttare un occhio alla piccola stanza delle telefono transatlantico dove una riproduzione a grandezza naturale di Churchill è intenta a conversare con Roosevelt!

Credo di aver amato e apprezzato questo posto soprattutto perchè l’ho visitato per la prima volta quando preparavo l’esame di politica internazionale all’università….”studiare” come girando sul set di un film è stato davvero piacevole!

Prima di uscire soffermatevi nell’annesso museo interattivo e non dimenticate di chiedere perchè tutti gli orologi appesi alle pareti sono fermi alla stessa identica ora! 😉