Il Bunker della vittoria: Cabinet War Rooms

Voglio dedicare il mio primo articolo ad una città che adoro, dove non mi stanco mai di tornare e che ogni volta mi regala inaspettatamente la piacevole sensazione di stupore che si prova quando si visita un luogo per la prima volta: Londra.

Questo incredibile concentrato di modernità, storia, maestosità, eleganza, profumi e persone mi accoglie ogni volta risucchiandomi nelle sue stradine e nei suoi pub, nei suoi ristoranti alla moda e nei suoi parchi, regalandomi pace in quel mio angolo di mondo dove ho sempre voglia di tornare per sentirmi al centro dell’universo!

 

Premetto subito che scrivere di Londra soltanto una volta per me sarà davvero IMPOSSIBILE. Troppi luoghi del cuore, troppe emozioni da condividere e tanti tanti musei da visitare e proprio tra questi, diversi anni fa, ne ho “scovato” uno molto speciale!

Alla fine della scalinata che chiude la King Charles Street, nei sotterranei dei New Public Offices, di fronte al St. James’s Park si trova per me la più suggestiva testimonianza della lotta per la vittoria contro il nazi-fascismo. Qui, a pochi metri dalla Horse Guards Road, senza dover attendere troppo tempo in coda (incredibile a Londra!), è possibile entrare nelle stanze segrete da cui Churchill ed il suo entourage, per 6 lunghi anni, condussero le operazioni di guerra che portarono alla vittoria degli Alleati sui paesi dell’Asse.

Appartamento privato e quartier generale insieme, questo rifugio è ancora oggi così come appariva negli anni della guerra. Quegli oggetti che ai nostri occhi ormai sono obsoleti, erano strumenti di comunicazione molto all’avanguardia per l’epoca. Si possono osservare i telefoni, le macchine da scrivere e gli effetti personali  appartenuti davvero a Churchill!

Camminare tra i suoi corridoi, soffermasi ad osservare i particolari delle sue stanze, aperte al pubblico per volere della Thatcher soltanto nel 1981, può davvero costituire un interessante ed inconsueto tuffo nella nostra storia!

il Bunker di Churchill non è solo per gli amanti della storia, che sicuramente rimarranno impressionati, ma anche per tutti quei visitatori curiosi stanchi di dipinti, sculture e sarcofagi che certo non mancano in altri musei della città ;-)!

Qui si viene per sentire il suono della sirena che precedeva lo sgancio di una bomba, per vedere gli oggetti originali utilizzati dal Primo Ministro e i suoi consiglieri durante gli anni in cui rimasero chiusi qui sotto, per le enormi carte geografiche appese ancora alle pareti dove spesso è possibile scorgere Hitler disegnato a matita sui luoghi occupati, per buttare un occhio alla piccola stanza delle telefono transatlantico dove una riproduzione a grandezza naturale di Churchill è intenta a conversare con Roosevelt!

Credo di aver amato e apprezzato questo posto soprattutto perchè l’ho visitato per la prima volta quando preparavo l’esame di politica internazionale all’università….”studiare” come girando sul set di un film è stato davvero piacevole!

Prima di uscire soffermatevi nell’annesso museo interattivo e non dimenticate di chiedere perchè tutti gli orologi appesi alle pareti sono fermi alla stessa identica ora! 😉

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2 pensieri su “Il Bunker della vittoria: Cabinet War Rooms”

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